CāĆØ un momento, in cantina, in cui il silenzio della vendemmia lascia spazio a un nuovo fermento. Letteralmente.
Dopo giorni di raccolta tra i filari, il mosto riposa nelle vasche, e quasi subito inizia a āvivereā: lāaria si riempie di profumi intensi, il liquido ribolle, si scalda, respira.
Ć lāinizio di una trasformazione antica e sempre sorprendente, quella del mosto che diventa vino.
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La nascita del vino
La fermentazione alcolica ĆØ il cuore del processo vitivinicolo: i lieviti, invisibili ma indispensabili, si nutrono degli zuccheri dellāuva e li trasformano in alcol e anidride carbonica. Ć un momento fragile e affascinante, in cui la natura mostra la sua forza.
Ogni giorno, in questo periodo di ottobre, si controllano temperature, densitĆ e aromi, ascoltando il vino come si ascolta un respiro. Ogni vasca ha una voce diversa, ogni vitigno reagisce con la propria personalitĆ .
Le mille sfumature del mosto
Il profumo dolce dellāOrtrugo appena raccolto, la fragranza fruttata della Malvasia, la potenza scura della Croatina e della Barbera: ciascun mosto porta con sĆ© lāimpronta del suo territorio.
Nei primi giorni di fermentazione, i colori si intensificano e gli aromi si liberano. Ć unāevoluzione continua: lāuva si trasforma, la materia viva prende carattere, e la cantina diventa un miscuglio di fragranze.
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Lāarte del controllo naturale
La fermentazione ĆØ insieme scienza e sensibilitĆ .
La tecnologia aiuta a monitorare tempi e temperature, ma lāesperienza del cantiniere e dell'enologo rimane insostituibile: serve lāocchio per capire, il naso per riconoscere, lāattesa per rispettare i ritmi naturali.
Non si forza il vino: lo si accompagna.
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Dal mosto al vino: un equilibrio sottile
Quando la fermentazione si completa, il vino nuovo ĆØ pronto per i primi travasi, dove viene separato dalle fecce e ripulito. Ć ancora giovane, talvolta ruvido, ma giĆ porta in sĆ© il carattere dellāannata.
Da quel momento inizia un nuovo capitolo, quello della maturazione, ma la magia vera resta in quei giorni iniziali, in cui la natura e la mano dellāuomo si incontrano in un equilibrio perfetto.
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La linea Montemartini: tre anime della stessa terra
Nei fermentatori della nostra cantina, in questi giorni di ottobre, prendono forma i vini della linea Montemartini.
Il Gutturnio Montemartini sprigiona il suo carattere deciso, lāOrtrugo Montemartini si veste di profumi freschi e floreali, la Malvasia Montemartini esprime la sua elegante aromaticitĆ .
Tre vini, tre espressioni del territorio piacentino, nati da unāunica magia: la trasformazione dellāuva in emozione.